Una seduta del Csm

Si scrive “separazione delle carriere”,
si legge “indebolimento dell’ordine giudiziario”

PERCHÉ NO

La riforma poggia su tre tasselli di un mosaico dal quale emerge un quadro di complessivo indebolimento della capacità dei due futuri Csm a continuare a svolgere la fondamentale funzione per la quale il Csm fu voluto dai padri costituenti: la tutela dell’autonomia della magistratura