Un regime basato su yesmen divisi in clan La Russia di Putin vista da Anna Zafesova La giornalista Anna Zafesova racconta la Russia di Putin: un politico folle, una specie di corte con dei clan che combattono per la propria ricchezza e sopravvivenza, dove i generali sono tutti degli yesmen. Il dissenso? C’è, ma viene represso. Eppure questo regime un giorno cadrà Clicca per scaricare l'articolo
Noi schiavi di una glaciazione politica e umana La Russia di Putin vista da Anna Politkovskajia “La Russia di Putin” è stato scritto nel 2004 dalla giornalista d’inchiesta russa Anna Politkovskaja, assassinata nel 2005 con quattro colpi di pistola. “Questo libro parla di un argomento che non è molto in voga in Occidente: parla di Putin senza toni ammirati” Clicca per scaricare l'articolo
Dal Kgb al Cremlino, l’ascesa di uno zar Come Putin è diventato Putin Nell’agosto 1999, quando Eltsin annunciò che a succedergli come presidente sarebbe stato Vladimir Putin, nessuno, compresi milioni di russi, aveva idea di chi fosse. Eppure in 20 anni ha trasformato la Russia come nessuno avrebbe immaginato. Ecco come. Clicca per scaricare l'articolo
L’imperatore che sogna la “terza Roma” Putin e l'Occidente Putin parla di guerra “difensiva” e salvifica per costruire un mondo nuovo guidato dalla Russia. Mosca si considera il “vero Occidente”, quello delle tradizioni contrapposto al “falso liberalismo”. Per sopravvivere, il presidente russo spera in cambiamenti politici favorevoli in Europa e Usa. Clicca per scaricare l'articolo
“Brigate russe” all’attacco con fake news e troll L’altra guerra del Cremlino Nel suo libro “Brigate russe” la giornalista Marta Ottaviani scava a fondo sull’infowar del Cremlino contro l’Occidente. Applicando la “dottrina Gerasimov” la Russia conduce una guerra ibrida, cercando un “approccio olistico al danno”. Le sue armi? Hacking, troll e fake news Clicca per scaricare l'articolo
Mosca e Kiev tra santi, carestie e regimi I nodi storici e religiosi fra Russia e Ucraina Già da metà ‘800 Kiev coltiva un proprio spirito nazionale. I nodi storici, culturali e religiosi sono molto importanti, ma spesso vengono sottovalutati. Eppure svolgono un ruolo significativo in quanto l’Ucraina è il paese ex-sovietico più legato alla “madre Russia”, insieme alla Bielorussia Clicca per scaricare l'articolo
«Gettati in una guerra senza senso» Le lettere dal fronte dei soldati russi Il ministero della Difesa ha ottenuto che gli studenti adolescenti facciano, ogni anno, almeno 140 ore di lezione per l’addestramento militare, a scapito delle altre materie di studio e gli insegnanti saranno i veterani. Intanto in Ucraina l’Armata Rossa perde uomini. Nel silenzio totale di Mosca Clicca per scaricare l'articolo
«La democrazia non sopravviverà» La profezia di Karaganov Sergey Karaganov è il presidente onorario del Council for Foreign and Defence Policy, il think tank più influente in Russia. Sue molte idee sulla politica estera di Mosca, dalla “Grande Eurasia” ai princìpi della “dottrina Putin”. Così spiega le mosse e gli obiettivi del Cremlino Clicca per scaricare l'articolo
“Allargamento a Est della Nato: l’errore più fatale” La profezia di Kennan George Frost Kennan (1904-2005), padre della politica di “contenimento” nei confronti di Mosca e tra gli architetti del Piano Marshall, scrisse nel 1997 un articolo in cui metteva in guardia sull’allargamento a Est della Nato. “Qui è in gioco qualcosa della massima importanza” Clicca per scaricare l'articolo
«È ora che la Chiesa dimentichi la Santa Rus’» Il ruolo della Chiesa Ortodossa russa Tutti ricordano le controverse parole pronunciate da Kirill, il patriarca di Mosca. Ma come i sacerdoti ortodossi russi stanno vivendo la crisi attuale? “La santa Rus’ non corrisponde a nulla di ciò che c’è oggi. È come se volessimo sempre trascinare con noi questo passato” Clicca per scaricare l'articolo
