• 06.03.2025

    Leonardo da Vinci, “Ultima cena”, particolare del Cristo e del primo gruppo di apostoli sulla destra

    Il capolavoro dei capolavori

    IL CENACOLO DI LEONARDO

    Il critico d’arte Luca Frigerio, nel suo libro “Il Cenacolo di Leonardo” (Edizioni Àncora), racconta la nascita di uno dei vertici della pittura, non solo sacra, di tutti i tempi. Il fulgore e la sensibilità di quest’opera, voluta dall’ambizioso Ludovico Sforza, sa stupire ancora l’uomo contemporaneo

     

  • 06.03.2025

    Il secondo gruppo di apostoli: da sinistra, Giuda, Pietro e Giovanni

    Pietro, Giovanni e Giuda:
    l’onda di un’umanità in subbuglio

    UN’OPERA CHE COSTRINGE ALL’AVVENTURA

    C’è un dettaglio dell’Ultima Cena a cui bisogna prestare molta attenzione: è il secondo gruppo di apostoli da sinistra. Leonardo ritrae il momento in cui tutte le domande sono aperte e cercano uno sguardo a cui appoggiarsi. Non è un’icona, è il fotogramma di un film. Modernissimo

     

  • 06.03.2025

    La figura di Cristo prima del restauro (da Wikipedia)

    Una pittura piena di intuito e capace di cogliere l’attimo in cui tutto si manifesta

    IL RESTAURO DI PININ BRAMBILLA BARCILON

    Qual è il “segreto” dell’Ultima Cena di Leonardo? Lo spiega bene Pinin Brambilla Barcilon, una delle più importanti restauratrici del mondo, che ha dedicato vent’anni
    al recupero meticoloso di questo capolavoro. Un impegno certosino, realizzato pochi centimetri quadrati al giorno

     

  • 06.03.2025

    Gesù spezza il pane nell’Ultima cena (immagine da “Gesù di Nazareth” di Franco Zeffirelli)

    Di fronte all’uomo che Lo pugnala, Cristo affretta un “contrattacco” amoroso

    IL DONO INFINITO DEL GIOVEDÌ SANTO

    Nel racconto dell’Ultima cena nel vangelo di Giovanni comprendiamo che l’ora di Gesù è l’ora che Dio attende da sempre con impazienza infinita: la verità di ciò che Dio sente per me, qualsiasi peccato abbia commesso, si vede in questa fretta di Cristo di andare a morire per noi