- 26.11.2025
Tra satira e grottesco: Šostakovič, il talento russo del Novecento
LA BIOGRAFIA DEL COMPOSITORE
Ritenuto tra i più importanti compositori di scuola russa e della musica del Novecento, Dmitrij Šostakovič ebbe un travagliato rapporto con il governo sovietico. La sua vasta produzione comprende musica sinfonica e corale, ma anche molta musica da camera, per balletti e soprattutto per film
- 26.11.2025
Si sentiva figlio della Rivoluzione d’ottobre, ma fu insofferente al “realismo socialista”
ŠOSTAKOVIČ E IL REGIME STALINISTA
Con la salita al potere di Josif Stalin, nel 1929, inizia il “periodo del terrore”, che non è da intendersi solo a livello politico, ma a livello generale, comprese le arti di ogni genere. Così Šostakovič visse la sua produzione musicale altalenando onori e pesantissime accuse
- 26.11.2025
Ha pagato a caro prezzo la sua musica che “cantava come il primo temporale”
UNA VITA SENZA SORRISI
Šostakovič, prima nella Russia rivoluzionaria e poi nell’Urss, ha attraversato difficoltà di ogni genere, subendo umiliazioni, vessazioni e intimidazioni. Un protagonista che ha vissuto fra incoerenze personali, dubbi e tormenti artistici ed esistenziali
- 26.11.2025
Una Lady Macbeth tragico-satirica
raccontata come una ribelle antiborgheseLA PRIMA DELLA SCALA 2025
Iniziata nel 1932, “Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk” venne completata due anni dopo. Šostakovič la definì “un’opera tragico-satirica”. Ottenne subito un successo strepitoso. Ma nel 1936 venne attaccata dal regime stalinista: “La musica ringhia e grugnisce”
- 26.11.2025
Profondità emotiva, melodie ossessionanti
LA MUSICA DI ŠOSTAKOVIČ
Le opere di Šostakovič abbracciano una varietà di generi, tra cui sinfonie, quartetti d’archi, concerti, opere e colonne sonore. La sua musica, che riflette spesso la tensione e le sfide della vita sotto un regime repressivo, continua a sfidare, ispirare e commuovere gli ascoltatori
- 26.11.2025
Ai nemici, ai corrotti, ai peccatori, non va data la possibilità della redenzione?
LE DOMANDE SCOMODE DELLA “LADY MACBETH”
È lecito uccidere il nemico di classe per fare la rivoluzione? E questo non è in contrasto con il pacifismo? Il grande compositore non poteva certo immaginare che nel 2025 una rappresentazione al Teatro alla Scala della sua opera avrebbe implicato questioni, morali e politiche, molto attuali
