• 08.05.2025

    Il giubileo della speranza

    La certezza che la storia di ciascuno di noi non corre verso un baratro oscuro

    IL GIUBILEO DELLA SPERANZA

    “Abbiamo bisogno di ‘abbondare nella speranza’” scrive papa Francesco nella “Spes non confundit”, la Bolla d’indizione del Giubileo 2025, per “testimoniare in modo credibile e attraente la fede e l’amore che portiamo nel cuore; perché la fede sia gioiosa, la carità entusiasta”

  • 08.05.2025

    La Porta santa della basilica di San Pietro

    Giubileo, il senso di una grazia

    INDULGENZE E REMISSIONE DELLA PENA

    Il Giubileo ha una lunga storia e il cristianesimo comunica all’anno sacro ebraico una nuova sfumatura, quella del perdono generale, ossia un’indulgenza plenaria che il Papa concede ai fedeli sotto determinate condizioni. Un concetto e una pratica di cui occorre recuperare il vero significato

  • 08.05.2025

    Didascalia: Charles Péguy

    Il silenzioso popolo dell’aratro

    LA SPERANZA SECONDO CHARLES PÉGUY

    Ogni epoca ha “due partiti”: il partito di chi lavora, costruisce, ama, che deve sopportare un altro partito, quello di chi distrugge, usa la violenza, odia. Le parole di Charles Péguy sulla speranza, la virtù bambina che prende per mano le due sorelle maggiori: la fede e la carità

  • 08.05.2025

    Fotografia di Chesterton

    Una nuova vita dentro la solita vita

    IL PERDONO CRISTIANO SECONDO CHESTERTON

    Nella sua autobiografia Chesterton racconta l’esperienza folgorante della confessione, l’incontro con la pietà divina che segnò la sua conversione. “Se il prezzo pagato per il perdono è la croce, la Sua croce, è evidente che la misericordia è una questione tremendamente seria”

  • 08.05.2025

    Rembrandt, “Il figliol prodigo” (particolare)

    Il Figliol prodigo e il tocco di mano

    LA MISERICORDIA SECONDO REMBRANDT

    Il “Figliol prodigo” di Rembrandt, dipinto alla fine della sua vita, è considerato da Kenneth Clark il più bel quadro mai dipinto. Il cuore di questo capolavoro è nel dettaglio delle mani del padre che s’appoggiano sulla schiena del figlio in un gesto di accoglienza senza riserve

  • 08.05.2025

    Van Gogh, “Il buon samaritano” (particolare)

    Il prossimo, lo straniero e la nostra umanità ferita

    IL BUON SAMARITANO SECONDO VAN GOGH

    Il quadro di Van Gogh affronta la domanda: che legame c’è tra il prossimo e lo straniero? Le relazioni che non si fanno scoraggiare dall’alterità, tanto da passare oltre ignorandola, comprendono che l’io è un’apertura: riconosco il mio prossimo se non sono io nella mia soggettività a sceglierlo

  • 08.05.2025

    Il giubileo della speranza

    La domanda degli uomini trova un abbraccio

    LA PIETÀ SECONDO CARAVAGGIO

    Sul composto silenzio di Maria, gravido di “sicura speranza”, fiorisce la grazia del riconoscimento, il miracolo della fede. Nella “Madonna dei pellegrini” di Caravaggio l’intera umanità, segnata dalla sofferenza e dalla prova, si identifica in quella donna e nei due pellegrini, facendosi con loro grido