• 27.02.2026

    Oriana Fallaci (da Wikipedia)

    «Io mi sono sempre sentita scrittore, ho sempre saputo d’essere uno scrittore»

    LA BIOGRAFIA

    Oriana Fallaci (1929-2006) ebbe una vita straordinaria. La sua filosofia? «Apro la mia boccaccia. E dico quello che mi pare». È stata la giornalista italiana più conosciuta e apprezzata al mondo. Inventò un modo tutto suo di scrivere e intervistare. Nel 1992 scoprì di avere il cancro

  • 27.02.2026

    La copertina dell’Europeo dedicata alla Fallaci

    “Sono nata a Firenze, e fiorentino parlo, fiorentino penso e fiorentino sento”

    ORIANA SI RACCONTA

    Un collega della Fallaci al settimanale “L’Europeo” un giorno le chiese di raccontare in breve la sua vita ai tantissimi lettori che chiedevano di lei. E Oriana accettò. Mandò sei cartelle fitte fitte, scritte con la consueta passione e minuzia, ricche di particolari e di dettagli curiosi

  • 27.02.2026

    La tomba della Fallaci

    “L’Oriana batteva sulla sua Lettera 22 col ritmo di una mitragliatrice”

    IL RICORDO DEL NIPOTE PREDILETTO

    Edoardo Perazzi, il “nipote prediletto”, ebbe con lei un rapporto prezioso, fatto di ammirazione e terrore sacro, perché era “una donna pesantissima”. Dell’Oriana – così la chiama, con l’articolo – ricorda perfezionismo e dedizione: “Qualsiasi cosa scrivesse aveva grande profondità”

  • 27.02.2026

    La giovane Oriana Fallaci (da Wikipedia)

    Un archivio rivela i segreti della sua “officina”

    IL FONDO FALLACI

    Nel 2023 è stato inaugurato l’Archivio storico del Consiglio regionale della Toscana, che aiuta a capire meglio stile e modus operandi della Fallaci. Include la documentazione dei suoi articoli, i nastri originali dei colloqui con i Grandi della Storia; dossier, appunti, documenti e oggetti personali

  • 27.02.2026

    Mons. Rino Fisichella

    “Io non voglio arrivare al momento della morte senza sapere con chi mi sto incontrando”

    ATEA CRISTIANA

    Mons. Fisichella racconta gli ultimi momenti della vita della Fallaci. “Ma voi potete pensare che una donna che si professa atea, chiedesse a un prete di tenerle la mano?”. Aveva una grande venerazione per Benedetto XVI e una profonda nostalgia di Dio dentro di sé