Un genio nel concepire gli spazi e nel trasformare i materiali
LA BIOGRAFIA DI ANTONI GAUDÌ I CORNET
Antoni Gaudí (1852-1926) da bambino, essendo di salute delicata, passava ore e ore a contemplare i segreti della natura, che considerava la sua grande maestra. A partire dal 1912 e fino alla sua morte, si concentrò esclusivamente sulla costruzione della Sagrada Família
Una creatività fuori dagli schemi
ARCHITETTO IRRIPETIBILE
Gaudí è considerato il massimo esponente del Modernismo catalano e una delle figure più originali dell’architettura europea Art Nouveau. Dagli esordi in una Barcellona in piena trasformazione, alla stagione d’oro delle dimore borghesi, sino alla Sagrada Família, il capolavoro di una vita
Una basilica (ancora incompiuta) ispirata alla natura e alla simbologia cattolica
LA SAGRADA FAMILIA
L’idea di costruire una chiesa dedicata alla Sacra Famiglia nacque intorno al 1866. Il piano iniziale prevedeva la costruzione di un tempio ispirato alla cattedrale di Notre Dame di Parigi. Tuttavia, si decise presto di abbandonare il progetto originale e optare per uno stile più moderno
Natività, un inno alla gioia della creazione
LE FACCIATE DELLA SAGRADA FAMILIA/1
La Facciata della Natività è la prima e l’unica che Gaudí poté vedere completamente terminata prima della sua morte. Questa facciata, a cui si dedicò per più di 30 anni, celebra la vita e la nascita di Cristo con un’esplosione di forme naturali, sculture e un ricco simbolismo
La potenza della Passione di Cristo, che intimorisce e lascia senza parole
LE FACCIATE DELLA SAGRADA FAMILIA/2
In 18 scene la Facciata della Passione narra sofferenza, morte e resurrezione di Cristo. L’intenzione di Gaudì era chiara: voleva una facciata che “terrorizzasse”, per usare le sue stesse parole. Così immaginò una struttura di colonne inclinate che imitassero le ossa di uno scheletro
Il destino dell’uomo finirà in Gloria
LE FACCIATE DELLA SAGRADA FAMILIA/3
La Facciata della Gloria sarà il volto più straordinario della Sagrada Familia, una volta completata. Rappresenterà il destino finale dell’umanità: la morte, il Giudizio finale, l’inferno e la gloria eterna. E sarà la facciata principale della basilica, la più grande e monumentale delle tre
Il suo cantiere metafora del senso religioso
IL RICORDO DI MARIA ANTONIETTA CRIPPA
Per Maria Antonietta Crippa, architetto e già attiva come professore ordinario di Storia dell’architettura del Politecnico di Milano, ogni parte, grande o piccola che sia, concorre a far emergere una tendenziale esattezza di senso unico, connesso al valore liturgico della Sagrada Familia
Trovare Gaudí (e la fede) attraverso la pietra
INTERVISTA A ETSURO SOTOO
Nel 1978 lo scultore Etsuro Sotoo dal Giappone approda a Barcellona, dove comincia a lavorare al cantiere della Sagrada Familia. L’incontro con Gaudí attraverso la sua opera gli spalanca un nuovo modo di esprimersi. Ed è una scintilla per la conversione al cattolicesimo
“È importante mantenere lo spirito divino e fare le cose che stupiscono i bambini”
L’INSEGNAMENTO DI GAUDÌ
Gaudì aveva sempre tantissima pazienza, era più paziente di un giapponese, e ascoltava sempre i suoi collaboratori, i suoi lavoratori in quello che dovevano fare. E voleva scoprire in che modo ciascuna persona poteva dare il proprio contributo. Questo è il segreto della Sagrada Familia
Sulla Sagrada Familia svetta una scultura italiana
L’AGNUS DEI DI ANDREA MASTROVITO
Nel 2023 Andrea Mastrovito è stato chiamato dagli architetti catalani per completare la croce in cima alla Torre di Gesù, la più alta della basilica, di cui Gaudí immaginò ogni angolo, ogni dettaglio, tranne uno: lasciò la libertà di affidare a un artista contemporaneo la scultura dell’Agnus Dei
