• Antoni Gaudì nel 1878

    Un genio nel concepire gli spazi e nel trasformare i materiali

    LA BIOGRAFIA DI ANTONI GAUDÌ I CORNET

    Antoni Gaudí (1852-1926) da bambino, essendo di salute delicata, passava ore e ore a contemplare i segreti della natura, che considerava la sua grande maestra. A partire dal 1912 e fino alla sua morte, si concentrò esclusivamente sulla costruzione della Sagrada Família

  • Casa Batllò a Barcellona (Wikipedia)

    Una creatività fuori dagli schemi

    ARCHITETTO IRRIPETIBILE

    Gaudí è considerato il massimo esponente del Modernismo catalano e una delle figure più originali dell’architettura europea Art Nouveau. Dagli esordi in una Barcellona in piena trasformazione, alla stagione d’oro delle dimore borghesi, sino alla Sagrada Família, il capolavoro di una vita

  • Il cantiere della Sagrada Familia

    Una basilica (ancora incompiuta) ispirata alla natura e alla simbologia cattolica

    LA SAGRADA FAMILIA

    L’idea di costruire una chiesa dedicata alla Sacra Famiglia nacque intorno al 1866. Il piano iniziale prevedeva la costruzione di un tempio ispirato alla cattedrale di Notre Dame di Parigi. Tuttavia, si decise presto di abbandonare il progetto originale e optare per uno stile più moderno

  • La facciata della Natività (Wikipedia)

    Natività, un inno alla gioia della creazione

    LE FACCIATE DELLA SAGRADA FAMILIA/1

    La Facciata della Natività è la prima e l’unica che Gaudí poté vedere completamente terminata prima della sua morte. Questa facciata, a cui si dedicò per più di 30 anni, celebra la vita e la nascita di Cristo con un’esplosione di forme naturali, sculture e un ricco simbolismo

  • La facciata della Passione

    La potenza della Passione di Cristo, che intimorisce e lascia senza parole

    LE FACCIATE DELLA SAGRADA FAMILIA/2

    In 18 scene la Facciata della Passione narra sofferenza, morte e resurrezione di Cristo. L’intenzione di Gaudì era chiara: voleva una facciata che “terrorizzasse”, per usare le sue stesse parole. Così immaginò una struttura di colonne inclinate che imitassero le ossa di uno scheletro

  • Plastico della facciata della Gloria (Wikipedia)

    Il destino dell’uomo finirà in Gloria

    LE FACCIATE DELLA SAGRADA FAMILIA/3

    La Facciata della Gloria sarà il volto più straordinario della Sagrada Familia, una volta completata. Rappresenterà il destino finale dell’umanità: la morte, il Giudizio finale, l’inferno e la gloria eterna. E sarà la facciata principale della basilica, la più grande e monumentale delle tre

  • Maria Antonietta Crippa

    Il suo cantiere metafora del senso religioso

    IL RICORDO DI MARIA ANTONIETTA CRIPPA

    Per Maria Antonietta Crippa, architetto e già attiva come professore ordinario di Storia dell’architettura del Politecnico di Milano, ogni parte, grande o piccola che sia, concorre a far emergere una tendenziale esattezza di senso unico, connesso al valore liturgico della Sagrada Familia

  • Etsuro Sotoo (Wikipedia)

    Trovare Gaudí (e la fede) attraverso la pietra

    INTERVISTA A ETSURO SOTOO

    Nel 1978 lo scultore Etsuro Sotoo dal Giappone approda a Barcellona, dove comincia a lavorare al cantiere della Sagrada Familia. L’incontro con Gaudí attraverso la sua opera gli spalanca un nuovo modo di esprimersi. Ed è una scintilla per la conversione al cattolicesimo

  • José Manuel Almuzara

    “È importante mantenere lo spirito divino e fare le cose che stupiscono i bambini”

    L’INSEGNAMENTO DI GAUDÌ

    Gaudì aveva sempre tantissima pazienza, era più paziente di un giapponese, e ascoltava sempre i suoi collaboratori, i suoi lavoratori in quello che dovevano fare. E voleva scoprire in che modo ciascuna persona poteva dare il proprio contributo. Questo è il segreto della Sagrada Familia

  • La Torre di Gesù (Wikipedia)

    Sulla Sagrada Familia svetta una scultura italiana

    L’AGNUS DEI DI ANDREA MASTROVITO

    Nel 2023 Andrea Mastrovito è stato chiamato dagli architetti catalani per completare la croce in cima alla Torre di Gesù, la più alta della basilica, di cui Gaudí immaginò ogni angolo, ogni dettaglio, tranne uno: lasciò la libertà di affidare a un artista contemporaneo la scultura dell’Agnus Dei