Tra satira e grottesco: Šostakovič, il talento russo del Novecento LA BIOGRAFIA DEL COMPOSITORE Ritenuto tra i più importanti compositori di scuola russa e della musica del Novecento, Dmitrij Šostakovič ebbe un travagliato rapporto con il governo sovietico. La sua vasta produzione comprende musica sinfonica e corale, ma anche molta musica da camera, per balletti e soprattutto per film Leggi l'articolo

Si sentiva figlio della Rivoluzione d’ottobre, ma fu insofferente al “realismo socialista” ŠOSTAKOVIČ E IL REGIME STALINISTA Con la salita al potere di Josif Stalin, nel 1929, inizia il “periodo del terrore”, che non è da intendersi solo a livello politico, ma a livello generale, comprese le arti di ogni genere. Così Šostakovič visse la sua produzione musicale altalenando onori e pesantissime accuse Leggi l'articolo

Ha pagato a caro prezzo la sua musica che “cantava come il primo temporale” UNA VITA SENZA SORRISI Šostakovič, prima nella Russia rivoluzionaria e poi nell’Urss, ha attraversato difficoltà di ogni genere, subendo umiliazioni, vessazioni e intimidazioni. Un protagonista che ha vissuto fra incoerenze personali, dubbi e tormenti artistici ed esistenziali Leggi l'articolo

Una Lady Macbeth tragico-satirica raccontata come una ribelle antiborghese LA PRIMA DELLA SCALA 2025 Iniziata nel 1932, “Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk” venne completata due anni dopo. Šostakovič la definì “un’opera tragico-satirica”. Ottenne subito un successo strepitoso. Ma nel 1936 venne attaccata dal regime stalinista: “La musica ringhia e grugnisce” Leggi l'articolo

Profondità emotiva, melodie ossessionanti LA MUSICA DI ŠOSTAKOVIČ Le opere di Šostakovič abbracciano una varietà di generi, tra cui sinfonie, quartetti d’archi, concerti, opere e colonne sonore. La sua musica, che riflette spesso la tensione e le sfide della vita sotto un regime repressivo, continua a sfidare, ispirare e commuovere gli ascoltatori Leggi l'articolo

Ai nemici, ai corrotti, ai peccatori, non va data la possibilità della redenzione? LE DOMANDE SCOMODE DELLA “LADY MACBETH” È lecito uccidere il nemico di classe per fare la rivoluzione? E questo non è in contrasto con il pacifismo? Il grande compositore non poteva certo immaginare che nel 2025 una rappresentazione al Teatro alla Scala della sua opera avrebbe implicato questioni, morali e politiche, molto attuali Leggi l'articolo